Titolo Libro: SUPER SYSTEM 1

Recensione: Recensione apparsa su Vegaspokerpro.com

Questo libro (scritto da una delle leggende del poker, Doyle Brunson) venne pubblicato originariamente nel 1978 e aggiornato nel 2002. Essendo passato di recente al poker online questo è stato il primo libro di poker che ho comprato. Ho trovato davvero interessante la storia dello sviluppo del gioco del poker fatta da Doyle e dagli altri. Molti di noi si limitano a guardare le trasmissioni di poker in televisione e non si rendono conto di quanto il poker si sia evoluto. Il libro mi ha portato ad avere molto rispetto nei confronti dei pionieri della nostra “industria”. Per quanto riguarda le informazioni sulla strategia per il poker, comincerò con il capitolo di Doyle Brunson sul no-limit hold'em. Essendo un giocatore di no-limit player i suoi consigli mi interessavano molto. Dal momento che gioco soprattutto su internet, tutti i consigli sulla postura, sui tell, sull’incertezza nel prendere decisioni, sul chiacchierare, ecc. sono stati inutili. Doyle è a favore del gioco aggressivo purché si abbiano degli "outs". Fintantoché trovate dei tavoli “deboli”, questa strategia risulta efficace, ma in presenza di calling station e maniac fate attenzione e tornate a giocare tight. Ho trovato la sezione di Bobby Baldwin sul limit hold'em molto più istruttiva e utile. Mi ha presentato delle mani e delle posizioni valide da sfruttare e mi ha davvero preparato su questo gioco. Ancora faccio fatica a passare dal no-limit al limit, ma i consigli di Baldwin mi sono stati molto utili. La sezione di Mike Caro sul draw è stata interessante ma, anche in questo caso, molta della sua strategia ha una sua utilità soltanto a un tavolo dal vivo. Ha utilizzato i suoi scherzetti da folli al Main Event delle WSOP di quest'anno e questi hanno suscitato un po' di risate, però oggigiorno il draw è diventato un gioco poco comune. Ci presenta delle tabelle utili, ma dovreste memorizzarle prima di giocare, poiché gran parte dei tavoli non stanno ad aspettare che leggiate attentamente i vostri appunti.   La sezione di Chip Reese sul 7 card stud è stata ottima. Non avevo mai giocato a questa variante e lui mi ha dato dritte e strategie ottime. Da allora ho giocato online per svago e un po’ ai limiti bassi e ho riportato dei bei risultati. È stata la mia sezione preferita di tutto il libro e la più utile. Le altre sezioni, su lowball e high/low split, si sono rivelate interessanti ma queste varianti sono difficili da trovare e poco giocate. I consigli per l’Omaha high/low sono utili. Questa sezione mi ha giovato. Due sottosezioni piacevoli e istruttive sono il glossario con il gergo e i termini pokeristici e le oltre 50 pagine di tabelle con le probabilità e le statistiche. Tutto sommato, anche se il libro è datato e non puntualmente adattato per i giocatori online i consigli e principi che gli autori insegnano sono validi e delle buone basi per cominciare a far diventare un giocatore principiante un giocatore competitivo. Sono rimasto molto soddisfatto da questo acquisto e lo raccomanderei a dei giocatori principianti. Dei giocatori più esperti probabilmente non imparerebbero molto e farebbero bene a leggere testi più avanzati. Recensione a cura di cheaty_mcbluff http://www.vegaspokerpro.com/