Una volta questo libro agli occhi dei giocatori di poker di tutto il mondo era la Bibbia. In origine si intitolava How I Made Over $1,000,000 Playing Poker [NdT: Come ho guadagnato più di $1.000.000 giocando a poker]. Il libro è ricco di consigli utili che fanno conoscere al lettore parte della strategia alla base del successo di Doyle Brunson nel poker e poi si suddivide in varie sezioni che si concentrano su determinati giochi. La maggior parte dei consigli generici per avere successo nel poker è stata scritta molte volte in molti libri, ma questo libro è stato il primo a divulgare queste informazioni in quanto è stato scritto nel 1979. Questi consigli includono: non farsi prendere dalle emozioni, continuare a giocare con pazienza l'importanza di prestare attenzione agli altri giocatori, ecc. Brunson dice anche che si farebbe bene a credere al proprio istinto, perché a volte qualcosa la si sa e basta, cosa che per alcuni significa che Doyle sta suggerendo una forma di poker basata su percezioni extrasensoriali. A volte credere alle proprie sensazioni può cacciare nei guai, ma permette di non avere di nuovo dubbi in seguito, quando si dovrebbe stare a riflettere sulla mano successiva. Nel complesso, sono consigli comunque utili. È veramente sbalorditivo che Doyle abbia avuto così tanto successo anche dopo aver reso pubblico il suo sistema in un libro affinché tutti lo potessero studiare.
Le sezioni relative a dei dati giochi offrono una buona analisi di un certo gioco di carte o di una certa sfera del poker. Sfortunatamente, avendo questo libro oltre 25 anni, alcune di queste sezioni non sono più molto utili poiché vengono trattate forme di poker che raramente vedrete giocare. Tutte le ottime informazioni date da Joey Hawthorne che vi trasformeranno in giocatori di lowball vincenti sono abbastanza inutili data la scarsità di tavoli di lowball al giorno d'oggi. Tuttavia, ci sono delle sezioni sul 7 card stud, che è molto comune sia nelle sale da gioco sia online. Mike Caro scrive una sezione su varie forme di draw poker; e lui è il maestro del draw. Bobby Baldwin si è occupato del limit hold'em e Doyle ha creato la sezione sul no-limit hold'em, il campo nel quale ha dominato.
Parte della strategia è un po' datata, poiché in due decenni c’è stata un’evoluzione del giocatore di poker, ma il libro rimane una lettura quasi obbligata per chiunque voglia farsi un'idea approfondita del gioco. Alla fine del libro c'è una sfilza di numeri di Mike Caro (in tutto ciò che scrive, Caro sembra sempre buttare là un bel po' di matematica, non è vero?) che esaminano alcune situazioni comuni e probabilità generali per tutti i giochi inseriti nel libro. Io Super System lo prenderei.
Recensione a cura di Wixx
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