Titolo Libro: SHORTHANDED NL HOLD 'EM

Recensione: Recensione apparsa su Assopoker.com

Diviso in 8 capitoli per un totale di 208 pagine, il libro di Ashman è nato con l’idea di spiegare in maniera il più possibile completa tutte le tecniche e le strategie per battere i tavoli cash game 6 max ed heads-up. Il testo si apre con un capitolo introduttivo nel quale vengono illustrati concetti relativi alla giusta disciplina e al corretto atteggiamento da assumere per diventare un giocatore di poker vincente. Seguono poi diverse considerazioni circa le differenze tra il gioco live ed online e tra quello sui tavoli full-ring e short handed. La parti successive sono poi strutturate essenzialmente come altri testi presenti sul mercato, ossia con capitoli su flop, sul turn e sul river. Ashman conclude poi la sua opera riportando l’hand-history di 3 partite di heads-up cash game 25$/50$, dove ogni singola azione viene spiegata accuratamente e con molta dovizia di particolari. Il libro, nel complesso, è scritto in maniera piuttosto lineare ed uniforme, anche se forse non è chiaro da subito se esso sia rivolto ai novizi o ai giocatori più esperti. Pur presupponendo infatti la conoscenze di alcune skills fondamentali per lo sviluppo di concetti più avanzati, vengono comunque riproposte informazioni alquanto elementari, come quelle relative alla matematica di base e alla gestione del bankroll. Va specificato, inoltre, che nel testo non troverete come giocare una coppietta o come comportarvi con un flush draw, ma piuttosto una guida alla comprensione di tutti quei fattori che influenzano i processi decisionali dei giocatori vincenti. Molta enfasi viene posta sulla capacità di saper leggere l’avversario con consigli su come aumentarla attraverso lo studio dei betting pattern e dei timing-tells. Vengono poi analizzate tante mani nelle quali i range degli avversari sono sempre la base di partenza per ogni tipo di valutazione. E questa è una cosa che non è facile riscontrare in altri testi, soprattutto in quelli scritti da giocatori principalmente live. L’autore, tuttavia, si pone spesso in posizione di superiorità rispetto all’avversario che ha di fronte, con la convinzione di poterlo facilmente “out-playare”. Tale approccio fa si, però, che alcuni spot più difficili vengano completamente tralasciati e questo è sicuramente un peccato perchè è proprio nelle situazioni più delicate che spesso manca un’adeguata preparazione tecnica.In conclusione, la lettura di questo libro è decisamente consigliabile. I giochi short-handed e heads-up sono caratterizzati dalla presenza di molte situazioni marginali, e avere la possibilità di studiare il thinking-process di un giocatore high-stakes vincente potrà senz’altro contribuire a migliorare la vostra comprensione di tali discipline. Danny Ashman, è uno dei giocatori professionisti della cosiddetta “nuova scuola”. E’ specializzato nel No Limit Hold’em short-handed ed heads-up che gioca regolarmente fino ai limiti 200$/400$.Recensione a cura di Assopokerhttp://www.assopoker.com