Il recente lavoro di Danny Ashman, professionista online del gioco ai livelli più alti, dal titolo "Shorthanded No Limit Hold'em" offre al lettore una buona dose di consigli su come affrontare questa disciplina (prevalentemente nelle variabili 6-handed e Heads Up) che è considerata dagli esperti la "nuova frontiera" del poker, soprattutto online.Il libro, originariamente pubblicato da D&B e tradotto in italiano da Boogaloo Publishing, può essere spannometricamente suddiviso in tre macro aree distinte: La prima parte, prettamente introduttiva, divaga su numerosi aspetti del poker e della vita del giocatore; si definiscono quindi le linee guida generali indispensabili per poter essere un player vincente, focalizzandosi soprattutto sulla gestione delle emozioni, del controllo del tilt e della gestione del bankroll. Vengono però approfondite anche numerose considerazioni strategiche (multitablig, table selection, shorthanded vs fullring, live vs online) e non manca una breve introduzione teorica alla matematica di base utile per calcolare il valore atteso.La seconda parte segue un po' lo stile classico dei libri sul poker, suddividendo i concetti da affrontare in base ai turni di puntata (preflop, flop, turn e river) dove gli stessi sono maggiormente applicabili e introducendoli prima teoricamente e poi, a fine di ogni paragrafo, attraverso un buon numero di esempi.La terza parte infine, quella che maggiormente può suscitare la curiosità del lettore e che si discosta dalla solita letteratura pokeristica, parla in modo diretto del gioco al tavolo: sono presentate infatti per circa 130 pagine una moltitudine di mani esplicative per alcuni "concetti chiave" (value bet, bluff, semibluff, trapping) nonchè minuziose descrizioni di alcune partite Cash Game Heads Up High Stakes giocate personalmente dall'autore; in queste "Hand History" ogni singola giocata viene sviscerata e attentamente analizzata, impernando il ragionamento su una accurata discretizzazione del range dell'avversario di turno, per arrivare ai motivi che sono dietro alle scelte fatte.In definitiva un libro, sicuramente rivolto a giocatori già "svezzati, che può aprire la mente e far riflettere sui fattori che influenzano i processi decisionali dei giocatori vincenti. Recensione a cura di Carmine “Mamma51” Ferroper Poker Sportivo
http://www.pokersportivo.eu/
Diviso in 8 capitoli per un totale di 208 pagine, il libro di Ashman è nato con l’idea di spiegare in maniera il più possibile completa tutte le tecniche e le strategie per battere i tavoli cash game 6 max ed heads-up. Il testo si apre con un capitolo introduttivo nel quale vengono illustrati concetti relativi alla giusta disciplina e al corretto atteggiamento da assumere per diventare un
giocatore di poker vincente. Seguono poi diverse considerazioni circa le differenze tra il gioco live ed online e tra quello sui tavoli full-ring e short handed. La parti successive sono poi strutturate essenzialmente come altri testi presenti sul mercato, ossia con capitoli su flop, sul turn e sul river. Ashman conclude poi la sua opera riportando l’hand-history di 3 partite di heads-up
cash game 25$/50$, dove ogni singola azione viene spiegata accuratamente e con molta dovizia di particolari. Il libro, nel complesso, è scritto in maniera piuttosto lineare ed uniforme, anche se forse non è chiaro da subito se esso sia rivolto ai novizi o ai giocatori più esperti. Pur presupponendo infatti la conoscenze di alcune skills fondamentali per lo sviluppo di concetti più avanzati, vengono comunque riproposte informazioni alquanto elementari, come quelle relative alla matematica di base e alla
gestione del bankroll. Va specificato, inoltre, che nel testo non troverete come giocare una coppietta o come comportarvi con un flush draw, ma piuttosto una guida alla comprensione di tutti quei fattori che influenzano i processi decisionali dei giocatori vincenti. Molta enfasi viene posta sulla capacità di saper leggere l’avversario con consigli su come aumentarla attraverso lo studio dei
betting pattern e dei timing-tells. Vengono poi analizzate tante mani nelle quali i range degli avversari sono sempre la base di partenza per ogni tipo di valutazione. E questa è una cosa che non è facile riscontrare in altri testi, soprattutto in quelli scritti da giocatori principalmente live. L’autore, tuttavia, si pone spesso in posizione di superiorità rispetto all’avversario che ha di fronte, con la convinzione di poterlo facilmente “
out-playare”. Tale approccio fa si, però, che alcuni spot più difficili vengano completamente tralasciati e questo è sicuramente un peccato perchè è proprio nelle situazioni più delicate che spesso manca un’adeguata preparazione tecnica.In conclusione, la lettura di questo libro è decisamente consigliabile. I giochi short-handed e heads-up sono caratterizzati dalla presenza di molte situazioni marginali, e avere la possibilità di studiare il
thinking-process di un giocatore
high-stakes vincente potrà senz’altro contribuire a migliorare la vostra comprensione di tali discipline.
Danny Ashman, è uno dei giocatori professionisti della cosiddetta “nuova scuola”. E’ specializzato nel No Limit Hold’em short-handed ed heads-up che gioca regolarmente fino ai limiti 200$/400$.Recensione a cura di Assopoker
http://www.assopoker.com