Se per avere successo nel gioco del poker bastasse semplicemente avere cognizione delle carte che si hanno in mano, delle carte che sono state distribuite agli altri, adeguare le proprie puntate di conseguenza o foldare in base a delle probabilità che si sono imparate a memoria, il gioco verrebbe spesso vinto da chi lo fa in modo corretto e costante. Fortunatamente, il gioco del poker è molto più dinamico di così e questo elemento di dinamismo equivale a esperienze emozionanti. I giocatori più qualificati tengono conto di variabili non calcolabili in base a delle probabilità. Per avere successo a poker occorre non soltanto una cognizione di ciò che può essere calcolato e messo nella categoria della probabilità, ma anche una cognizione di quelle variabili create dalla gente con cui abbiamo scelto di giocare. Riconoscere gli stili di gioco di coloro contro i quali competiamo presenta tutta una nuova serie di sfide e tendenze da memorizzare. Importante tanto quanto riconoscere le tendenze altrui è l’azione di guardare dentro di noi e capire chi siamo. È nell’ambito di queste due aree distinte che Poker Psychology si guadagna i suoi meriti. Scritto dal dott. Alan N. Schoonmaker, Poker Psychology esplora le diverse psiche dei giocatori di poker, dall’aggressivo al conservativo, dal concentrato al distratto, dal tight al loose. Poker Psychology vi aiuta a giudicare con sincerità il vostro stile di gioco, eliminando quei tratti che rischiano di intaccare la vostra condizione al tavolo da poker, e a utilizzare i vostri punti di forza per vincere più mani e più denaro! Una volta che avrete una cognizione migliore del vostro stile di gioco, sarà tempo di conoscere i vostri avversari. Il dott. Schoonmaker esplora gli aspetti psicologici dei vari tratti di personalità. Imparerete a identificare le tendenze e le abitudini e a riconoscere chi bluffa spesso e chi no. Leggere il modo in cui i vostri avversari tengono le carte, le scartano, perfino il modo in cui impilano le chips possono rappresentare segni eloquenti di ciò che hanno e di ciò che stanno nascondendo; e Poker Psychology vi aiuterà a comprendere tutto ciò. Sebbene a poker vinca chi ha la mano migliore, questa di solito non è altro che una coppia. Ma sono i giocatori bravi che esibiscono comportamenti e schemi di puntata coerenti a convincere gli altri sul fatto di avere una mano molto più forte, costringendoli spesso a foldare, e incrementando così le probabilità che la loro mano risulti la migliore.
Recensione a cura di
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