Mike Caro è una cima e la sua analisi dei tell nel poker risulta utile come ci si aspetterebbe. Il libro è stato scritto prima dell’avvento del poker online e quindi si basa sui tell del poker dal vivo. Tuttavia, leggere Poker Tells di Caro vi fa riflettere su come potete cercare di risolvere l'enigma relativo alle carte che il vostro avversario sta giocando ai tavoli online, così come nel gioco dal vivo. Mi piace considerare questo enigma come un puzzle e notare un tell è come iniziare un nuovo puzzle e avere già diversi pezzi disposti in ordine per voi. Non risolve il puzzle, ma di sicuro lo semplifica.
Gli stessi tell spaziano da quelli comunemente noti (ad esempio, un giocatore che mostra debolezza ha una mano forte e uno che mostra forza o ha robetta o ha mancato il flop) a cose che vi fanno entrare nello stato mentale vincente, come quando Caro consiglia di non guardare il flop, ma di guardare invece gli altri giocatori che guardano il flop. Molte volte, indipendentemente da quanto bravo sia un giocatore a mantenere un’aria neutra, i suoi occhi faranno capire le carte che ha ricevuto. Caro parla di tutto fino ad arrivare alla scelta dei tavoli ai quali sedere quando indica che quei tavoli da dove sentite provenire dalle risate sono i più redditizi e fareste bene a sedervi alla sinistra dei giocatori loose dato che torna a vostro vantaggio che loro parlino prima di voi. Questi consigli sono utili nel mondo online se state a osservare per un po' prima di sedervi a un tavolo per giocare. Vi conviene giocare ai tavoli con le chat più attive e, se possibile, cercare di sedervi alla sinistra dei giocatori più loose. Personalmente, ho seguito questa strategia e prima di sedermi, se ci sono più posti liberi, cerco di capire quale posto mi darà modo di fare check per vedere più spesso il flop quando mi troverò seduto in big blind.
Rendendoci partecipi della sua vasta conoscenza, Caro ci offre qualche spunto di riflessione, come quando afferma che si farebbe bene a non trattare il proprio bankroll come una quota di iscrizione a un torneo e che il guadagno proviene dalla propria destra. Ci presenta anche diversi tell elementari come il fatto che è possibile che qualcuno che mastica un chewing-gum smetta di masticare quando sta bluffando o che se la mano di qualcuno inizia a tremare probabilmente non sta bluffando. Nel complesso si tratta di un ottimo libro grazie al quale entrare nella mente degli avversari e ricevere qualche consiglio da un maestro come Mike Caro. E ricordate, a farvi guadagnare non è il numero di piatti che vincete; a farvi guadagnare sono le buone decisioni che prendete.
Recensione a cura di Wixx
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