Con questo volume si chiude la trilogia dedicata ai tornei di no limit hold’em da parte di Dan Harrington. L’autore nel primo volume ci ha dimostrato come approcciarsi ad un torneo che sia live o on line, quali mani scegliere per entrare in gioco e come farlo; nel secondo libro invece ha spiegato le differenti strategie da adottare nelle fasi intermedie e finali di un torneo. Quest’ultimo libro,
No Limit Hold'em - strategie per tornei - si pone in maniera diversa: sono 50 quiz che trattano diversi argomenti, alcuni semplici, alcuni più elaborati. La maggior parte di essi richiama concetti espressi nei volumi precedenti, quasi a voler mettere alla prova l’ “interlocutore” che deve affrontare un esame finale. Il libro è strutturato esattamente come un test/esame, ad ogni risposta corrisponde un punteggio. In ogni quiz bisognerà immedesimarsi nella parte di un giocatore e col susseguirsi della mano saranno posti diversi interrogativi sul gioco da seguire. Le 50 domande trattano svariati argomenti, dal come gestire le pot odds al gioco in bolla. Molte mani sono tratte da eventi televisivi in cui sono coinvolti numerosi professional poker players, quindi mani reali con livelli di pensiero affrontati dal vivo ed istantaneamente.
Nelle ultime pagine del libro c’è il riepilogo dei punteggi acquisiti durante il percorso proposto da Harrington: al totale raggiunto corrisponde un profilo che vi indicherà che tipo di giocatore siete. L’epilogo propone una tabella in cui vi saranno segnalati gli errori che commettete più frequentemente e vi sarà spiegato come migliorare e come affrontare determinate scelte. La trilogia di volumi è un crescendo di tattiche di gioco e applicazione delle stesse; anche la lettura, che nel primo volume può sembrare noiosa, nel terzo scorre velocemente essendo sotto forma di quiz. Tutti i libri messi assieme sono un’ottima infarinatura generale sul come affrontare un qualsiasi tipo di torneo, live o on line. Harrington volume 3,al contrario del 2, può anche essere letto da solo, essendo un enorme quiz chi ha già buone conoscenze del gioco può decidere di mettersi direttamente alla prova rispondendo alle domande dell’autore. L’unica pecca di Harrington vol. 3 sta nella sistemazione della tabella dei punteggi, poiché per segnare le risposte bisogna sempre andare alle ultime pagine.In conclusione consiglio vivamente a chi avesse voglia di valutar il proprio livello di gioco di dare un’occhiata al libro, ben fatto e adatto sia ai principianti che ai giocatori intermedi. Recensione a cura di Assopoker
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