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Libri Poker

Copertina libro
TOURNAMENT POKER ADVANCED
David Sklansky
Disponibile
Pagine: 326
Codice ISBN: 9788897257226
Caratteristiche: Carta Cocoon Offset, riciclata 100%, certificata FSC, approvata da Greenpeace. Brossura.
Tradotto in Italiano
Prezzo: 35.00 €


Copertina originale
COPERTINA ORIGINALE

Titolo originale

Tournament Poker For Advanced Players - Expanded Edition

Originariamente pubblicato in USA nel 2007 da:

Two Plus Two Publishing LLC 32 Commerce CenterDrive Henderson, NV 89014

© 2007 David Sklansky & Two Plus Two Publishing LLC

© 2009 Boogaloo Publishing, casella postale 92, Rovereto (TN)


Scheda Libro

Il poker da torneo è molto diverso dai normali cash game. Sebbene potrebbero sembrare la stessa cosa (da lontano), ci sono molte differenze nelle strategie, e quelle specifiche per i tornei sono spesso sconosciute a molti giocatori esperti di cash game. Alcune persone eccellono dei tornei di poker, a volte con regolarità sospetta, ma non si tratta di fortuna. Questi sono giocatori che sanno bene quali sono le strategie migliori da adottare, e come, e soprattutto quando, modificarle. Non è una coincidenza che questi giocatori arrivino al tavolo finale molto più spesso di quanto sarebbe in media lecito attendersi. Questo libro illustra in maniera chiara le specifiche strategie da torneo che, nonostante il boom dei tornei, solo una piccola parte di giocatori conosce. Questo non è un manuale per imparare a giocare a poker; si presume che tu sappia già giocare a poker, magari anche bene, ma che magari non conosca a fondo i concetti specifici per i tornei e/o non sappia quando applicarli. In tal caso questo è il manuale che fa per te! Alcune delle idee discusse includono: il Gap Concept, come le chip cambiano valore con il crescere dei livelli, modificare la strategia in funzione del crescere dei blind, le strategie per gli all-in, giocare il tavolo finale e stipulare dei deal, il "Sistema", focalizzarsi sugli avversari deboli, giocate inusuali con coppie di assi e di re, attaccare i blind e molto altro (molto). Questa nuova versione "expanded" contiene oltre cento nuove pagine di materiale aggiunto rispetto alla prima edizione, dedicato interamente alla variante più popolare di poker da torneo dei nostri giorni: il no-limit hold'em (comunque già abbondantemente trattato nel resto del libro). WSOP here we come!


Sommario

I numeri si riferiscono alle pagine in maniera da rendersi conto come è strutturato il libro (la numerazione si riferisce alla prima tiratura; successive tirature potrebbero avere numerazioni di pagine differenti, fermo restando contenuto invariato)
A PROPOSITO DI DAVID SKLANSKY 1 ALTRI LIBRI DI DAVID SKLANSKY 2 INTRODUZIONE 3 INTRODUZIONE ALL’EDIZIONE EXPANDED 7 USARE QUESTO LIBRO 9 PERCHÉ GIOCARE A POKER IN MODALITÀ TORNEO? 11 PARTE UNO - INCOMINCIARE 13 INTRODUZIONE 14 COME FUNZIONA UN TORNEO DI POKER 15 IN COSA SONO DIVERSI I TORNEI DI POKER 18 EV (EXPECTED VALUE) 19 HAI FINITO LE CHIP? SEI ELIMINATO! 22 HANNO FINITO LE CHIP? SONO ELIMINATI! 29 IL GAP CONCEPT31 RIFLESSIONI CONCLUSIVE 36 PARTE DUE - TEORIA DEL TORNEO 37 INTRODUZIONE 38 IMPLICAZIONI DELLA STRUTTURA DEI PREMI 39 QUANDO TI CHIAMANO43 LE CHIP CAMBIANO DI VALORE 48 MANTENERE BASSO IL PIATTO 50 IL PRIMO LIVELLO51 CONSIDERAZIONI SULLA MEDIA ORARIA 52 LIMPING 55 QUANDO SARÀ SMISTATO IL VOSTRO TAVOLO? 59 ADATTARE LA STRATEGIA ALL’INNALZARSI DEI LIVELLI 61 TENER D'OCCHIO I GIOCATORI SHORT STACK 64 TENER D'OCCHIO I GIOCATORI CHE HANNO GROSSI STACK 67 QUANDO I BUI SI AVVICINANO 68 STRATEGIA PER ALL-IN 71 A UN PASSO DAI PREMI 83 ZONA PREMI RAGGIUNTA 86 UNA SITUAZIONE SPECIALE PER GLI ULTIMI DUE TAVOLI 87 IL TAVOLO FINALE 89 RIMASTI IN DUE 93 TRE GIOCATE ESEMPLIFICATIVE 95 TORNEI CON REBUY 100 SATELLITI 103 QUANDO TUTTO QUELLO CHE CONTA È VINCERE 105 RIFLESSIONI CONCLUSIVE 107 PARTE TRE - ALTRI ARGOMENTI 108 INTRODUZIONE 109 ESPERTI DI TORNEI CONTRO ESPERTI DEL CASH 110 RIVISITAZIONE DEL CAMBIO DI VALORE DELLE CHIP IN TORNEO 115 SCOMMESSE SU CHI DURA PIÙ A LUNGO 119 CALCOLI PER I FREEZEOUT 120 CONCLUDERE DEI DEAL 123 ALCUNE OSSERVAZIONI SUL NO-LIMIT 128 NON TRASFORMARE MANI BUONE IN 7-2 130 ASSO-RE NEL NO-LIMIT 132 QUANDO NON SEI IL MIGLIORE GIOCATORE 136 UNA PROPOSTA 137 IL “SISTEMA” 139 PERFEZIONARE IL “SISTEMA” 145 FOLDARE GLI ASSI 150 PERCHÉ IL CHIPLEADER DEL PRIMO GIORNO DELLE WSOP NON VINCE MAI 153 RIFLESSIONI CONCLUSIVE 156 PARTE QUATTRO - QUIZ SULLE MANI 157 INTRODUZIONE 158 QUIZ (su mani commentate) 159 RIFLESSIONI CONCLUSIVE 209 PARTE CINQUE - ULTERIORI CONCETTI SUL NO-LIMIT HOLD ’EM (NUOVA SEZIONE) 210 INTRODUZIONE 211 NON PREOCCUPARTI DEL “AVERAGE STACK” 212 CONCENTRATI SUGLI AVVERSARI PIÙ DEBOLI 213 CONCENTRATI SUGLI SHORT STACK 215 QUANDO IL BIG BLIND È SHORT O DEBOLE 216 QUANDO GLI ANTE SONO TUTTO CIÒ DI CUI HAI BISOGNO 219 IMPLICAZIONI DELLA MODERNA STRUTTURA DEI TORNEI 222 LA GIOCATA STOP’N GO 225 ALCUNE GIOCATE INUSUALI CON AA O KK 228 ANDARE ALL-IN CONTRO I BLIND 232 SGRETOLARE GLI “ALL-IN” 236 IL GAP CONCEPT NON SI APPLICA SEMPRE 238 QUANDO LE CHIP NON PERDONO VALORE 240 PERCHÉ I GIOCATORI ESPERTI DELLE PARTITE CASH QUALCHE VOLTA VANNO MALE NEI TORNEI DI NO-LIMIT HOLD 'EM 243 COME DOVREBBERO GIOCARE I GIOCATORI NON MOLTO ESPERTI NEI PRIMI ROUND 246 DUE STUPENDE TABELLE 248 LA TABELLA DEI CALL 249 TABELLA SKLANSKY-CHUBUKOV (S-C) 255 TORNEI SIT’N GO266 QUIZ AGGIUNTIVI DI NO-LIMIT HOLD 'EM 271 RIFLESSIONI CONCLUSIVE 282 PARTE SEI - DOMANDE E RISPOSTE 283 INTRODUZIONE 284 EV 285 HAI FINITO LE CHIP? SEI ELIMINATO! 286 HANNO FINITO LE CHIP? SONO ELIMINATI! 288 IL GAP CONCEPT 288 IMPLICAZIONI DELLA STRUTTURA DEI PREMI 290 QUANDO TI CHIAMANO 291 LE CHIP CAMBIANO VALORE 292 MANTENERE BASSO IL PIATTO 293 IL PRIMO LIVELLO 294 LIMPING 294 QUANDO SARÀ SMISTATO IL TUO TAVOLO? 296 ADATTARE LA STRATEGIA ALL’INNALZARSI DEI LIVELLI 297 TENER D'OCCHIO I GIOCATORI SHORT STACK 298 TENER D'OCCHIO I GIOCATORI CHE HANNO GROSSI STACK 299 QUANDO I BLIND SI AVVICINANO 299 STRATEGIA PER ALL-IN 230 A UN PASSO DAI PREMI 232 ZONA PREMI RAGGIUNTA 233 UNA SITUAZIONE SPECIALE CON DUE TAVOLI RIMASTI233 IL TAVOLO FINALE 234 RIMASTI IN DUE 235 TORNEI CON REBUY 306 SATELLITI 307 CONCLUDERE DEI DEAL 308 ALCUNE OSSERVAZIONI SUL NO-LIMIT 309 NON PREOCCUPARTI DEL AVERAGE STACK” 312 CONCENTRARTI SUI GIOCATORI PIÙ DEBOLI 312 CONCENTRATI SUGLI SHORT STACK313 QUANDO IL BIG BLIND È SHORT O DEBOLE 314 QUANDO GLI ANTE SONO TUTTO CIÒ DI CUI HAI BISOGNO 315 IMPLICAZIONI DELLA MODERNA TRUTTURA DEI TORNEI 316 LA GIOCATA STOP’N GO316 ALCUNE GIOCATE INUSUALI CON AA O KK 317 SGRETOLARE GLI ALL-IN 318 IL GAP CONCEPT NON SI APPLICA SEMPRE 319 QUANDO LE CHIP NON PERDONO VALORE320 COME DOVREBBERO GIOCARE I GIOCATORI NON MOLTO ESPERTI NEI PRIMI ROUND 321 TORNEI SIT’N GO 322 RIFLESSIONI CONCLUSIVE 324 CONCLUSIONI 325
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Cercare di descrivere l'operato e l'importanza di David Sklansky nella letteratura pokeristica è un'impresa ardua: quel che è certo è che il mondo del poker senza le sue pubblicazioni non sarebbe lo stesso! Dopo aver pubblicato numerosi titoli riguardanti il cashgame e la pura teoria, David con questo testo, Tournament Poker for advanced players, affronta anche il Texas Holdem in modalità torneo, vera e propria artefice del boom di questo gioco.Già dal titolo si capisce che il “target” di questo libro è sicuramente un giocatore che abbia già appreso i primi rudimenti del poker ma che voglia specializzarsi e approfondire alcune tecniche ad un livello più avanzato. Nel libro infatti i concetti “base” verranno sì alcune volte richiamati, ma non saranno sviscerati in maniera approfondita non supponendone la necessità.Sklansky dedica invece ampio spazio ad alcuni suoi cavalli di battaglia come il Gap Concept (differenza tra il range di mani con cui fare un rilancio rispetto a quelle con le quali andrebbe chiamato un rilancio) e il cosiddetto “Metodo Sklansky”, una sorta di piccola guida utile ai giocatori inesperti per minimizzare l'edge dei professionisti. La differenza principale fra cashgame e torneo è ovviamente l'incremento del livello dei blinds, e l'autore quindi si sofferma per molte pagine sull'incidenza dei bui rispetto al nostro stack, e su come giocare le varie fasi in relazione ad essi, focalizzando l'attenzione anche sulla tecnica dello “stealing” e su come affrontare giocatori restii al fold dai blinds.Da segnalare inoltre i capitoli dedicati a come affrontare il tanto sospirato Final Table e le tecniche e i metodi per stipulare deal economicamente vantaggiosi, nonché alcuni interessanti metodi su come effettuare giocate inusuali con monster hands (es. coppia di Assi o Kappa) per trarre maggior valore.L'ultimo capitolo del testo è infine dedicato a una sorta di riepilogo dei concetti esposti precedentemente, con l'aggiunta di domande e risposte, una sorta di FAQ, per facilitarne la comprensione e da utilizzare come strumento di revisione.  Recensione a cura di Carmine “Mamma51” Ferroper Poker Sportivohttp://www.pokersportivo.eu/
 
L’interesse per i tornei di poker, soprattutto quelli dai premi milionari, è ormai arrivato alle stelle. Da quando il pubblico ha cominciato a manifestare grande interesse per questi eventi, molti scrittori si sono buttati a capofitto per scrivere un libro definitivo su come giocarli al meglio, ma, in verità, nessuno di loro ha mai raggiunto lo scopo. Ci ha pensato, allora, David Sklansky, lo scrittore di maggior talento sul poker. Il testo fa parte della serie “for Advanced Players” dello stesso scrittore e dedicata ai giocatori avanzati. Si presume, quindi, che il lettore abbia già una certa familiarità con i protocollo base dei tornei e abbia capito come giocare nel cash-game. Alcune informazione introduttive vengono comunque incluse, ma non sono trattate in maniera esaustiva e servono solo a rinfrescare la memoria. I giocatori con meno esperienza dovrebbero decisamente prima leggere libri come “Texas Hold’em for Advanced Players” e poi, a scelta, qualche altro libro introduttivo al gioco nei tornei (consiglio “Poker Tournament Strategies”). Ma veniamo al testo: subito dopo l’introduzione, Sklansky passa ad esporre il nuovo materiale, inclusa la spiegazione di un importante concetto che chiama “The Gap concept”. Assioma principale è che, in un gioco chiuso, è spesso corretto passare mani, di fronte ad un rilancio, con cui il giocatore avrebbe rialzato se nessuno avesse già rialzato prima che fosse il suo turno. Questo principio, precedentemente introdotto e certamente familiare a qualsiasi giocatore mid-limit, trova finalmente la sua miglior spiegazione (con relative indicazioni sul come usarlo per avvantaggiarsene). E’ molto importante, perché i tornei tendono ad essere più chiusi del normale cash-game. Sklansky passa poi a discutere alcune idee in generale sui tornei, compreso il come adattare il proprio gioco a vari livelli di un torneo, come i giocatori dovrebbero adattarlo a seconda di quando e se il loro tavolo verrà diviso, e giocare (o giocare contro) persone con stack ridotto o contro grossi stack. Anche se alcuni di questi consigli sono già stati presi in esame in altri libri e articoli, altri sono completamente nuovi, e Sklansky offre solide motivazioni a supporto di quanto illustra. Subito dopo, vengono introdotte ulteriori argomentazioni su possibili circostanze del gioco no-limit. In particolare, viene spiegata una strategia per l’Hold’em no-limit che l’autore chiama “Il sistema”. Una semplice ed intrigante strategia per giocare in questi eventi. Nell’ultima parte troviamo alcuni quiz (nient’altro che una rivisitazione, piuttosto che un’estensione, di alcuni dei principi chiave presenti nel testo) e circa 35 pagine di domande e risposte (messe insieme da Mason Malmuth) che servono come strumento di revisione per il resto del libro. Analizzando il testo risulta chiaro che le idee presenti nel libro sono, come al solito, ben argomentate e ben esposte. D'altronde, forse, alcuni argomenti potevano essere trattati più in profondità, come quando egli parla della possibilità di calcolare se la distribuzione di carte a due persone, in finale di torneo, sia equa o no, e perché non ci può essere una distribuzione equa quando rimangono tre persone. Questa è un area dove le simulazioni possono fornire elementi di valutazione in più e la possibilità di mettere a punto formule e tabelle con intervalli di valori per distribuzioni di carte a più giocatori. Possiamo considerare almeno 130-190 pagine di buon materiale originale e quindi, anche se alcuni argomenti verranno sicuramente trattati in maniera più approfondita in prossime pubblicazioni, il testo rappresenta, ai giorni nostri, la miglior fonte d’informazioni sul come giocare tornei di poker. Compratelo e studiatelo attentamente, ne vale la pena!Nota: questa recensione si riferisce alla prima edizione americana, non alla seconda edizione expanded; Boogaloo Publishing ha tradotto la versione expanded.Recensione a cura di Assopokerhttp://www.assopoker.com
 
Tra i migliori autori di libri sul poker e su altri giochi d’azzardo, David Sklansky si dimostra all’altezza delle aspettative con Tournament Poker Advanced. Come in molti altri suoi libri, Sklansky si distingue nel fornire informazioni di valore su come giocare un buon poker e accompagna con illustrazioni di livello superiore i punti oggetto di discussione. Sklansky spiega rapidamente alcuni argomenti propedeutici e poi si addentra in una trattazione approfondita del poker. La prima cosa importante di cui parla è il concetto di gap, che spiega quando rilanciare o foldare ai tavoli di torneo tight. Sklansky fa chiarezza su un tema ben noto. Spiega la nozione di gap così bene che perfino i giocatori esperti perverranno probabilmente a una comprensione sul raise e sul fold migliore di quanto possano immaginare. L’autore poi si sofferma per un po’ su come giocare varie mani in varie fasi del gioco a seconda del torneo. In questa parte tratta anche diverse idee relative a come un giocatore potrebbe agire in base alla dimensione del proprio stack, che sia grande, piccola o più o meno una via di mezzo. Inoltre, come ci si aspetterebbe, Sklansky tratta in maniera eccellente queste informazioni e fa uso di ottime illustrazioni per rendere chiare le sue considerazioni. Rimarchevole anche il fatto che Sklansky si soffermi a trattare situazioni particolari che si verificano soltanto nei tornei. Proseguendo, l’autore fornisce ai lettori dei quiz cosicché possano studiare e ripassare varie strategie. Sappiate che questa sezione prende molto spazio e può mettere alla prova la pazienza e la capacità di resistenza di qualche lettore. Ciò detto, i lettori possono scorrere velocemente questa sezione se la trovano troppo estenuante. Ciò non toglie che le informazioni al suo interno siano di grandissimo valore. Sebbene esistano opinioni divergenti, molti giocatori professionisti e avanzati affermano che questo sia l’unico grande libro sulla strategia per i tornei di poker. Il libro è di circa 250 e molti sostengono che sarebbe stato perfino meglio se Sklansky avesse trattato alcune aree in modo più approfondito. Com’è ovvio, nessuno può trattare ogni singolo aspetto e angolo del poker da torneo. Al di là di ciò, Sklansky fa il massimo che ci si possa mai augurare in fatto di spiegazione di argomenti complessi e di presentazione di esempi dettagliati. Recensione a cura di www.launchpoker.com
 

L’appetito da parte del pubblico che gioca a poker per i tornei più partecipati e con quote d'iscrizione maggiori sembra quasi insaziabile. Con l'aumento di popolarità di queste competizioni, parecchi autori hanno cercato di scrivere il libro definitivo sul poker da torneo, ma, ad oggi, nessuno si è distinto in questo compito. Adesso, a cercare di affrontare questo argomento, è uno scrittore di poker di assoluto talento come David Sklansky. Dal momento che questo libro fa parte della serie "for Advanced Players" della 2+2, si dà per scontato che il lettore conosca già bene il protocollo di base per i tornei di poker e che sappia come giocare bene ai tavoli cash (non da torneo) di poker. Sebbene vengano di nuovo incluse delle informazioni introduttive, queste occupano poco spazio. I giocatori meno esperti farebbero bene a leggere libri come Hold’em Poker Advanced e un libro di introduzione ai tornei, tipo Poker Tournament Strategies. Dopo l’introduzione, Sklansky inizia presentando del nuovo materiale, tra cui una spiegazione di un principio importante che definisce "Gap Concept". In parole povere, a un tavolo tight dopo un rilancio è spesso corretto foldare una mano con la quale si sarebbe rilanciato se nessun altro avesse già rilanciato prima che venisse il proprio turno. Sebbene su questo principio si fosse già scritto in precedenza e risulterà sicuramente familiare a tutti i giocatori di poker vincenti ai limiti medi, quella presente in questo libro rappresenta la migliore illustrazione di questo fenomeno, delle sue motivazioni e di come utilizzarlo a proprio vantaggio. La sua trattazione qui è particolarmente importante perché i tornei di poker tendenzialmente si caratterizzano per un gioco più tight rispetto a quello ai tavoli cash. Sklansky passa poi a parlare di alcuni concetti generali sui tornei, tra cui come aggiustare il proprio gioco in base ai diversi livelli di un torneo, il modo in cui i giocatori potrebbero aggiustare la propria strategia in base a quando e se i loro tavoli verranno sciolti e la strategia (e la controstrategia) per quando ci si trova con uno stack corto. Alcuni di questi consigli sono stati già discussi in altri libri e articoli precedenti, ma molti di essi no e Sklansky offre sempre delle argomentazioni forti a sostegno delle posizioni che prende. Dopo, Sklansky si occupa di altre tematiche relative ai tornei, tra cui la negoziazione per la divisione del montepremi al tavolo finale, le puntate su chi sopravvivrà più a lungo e le circostanze speciali nell'ambito delle competizioni di no-limit. Quest'ultimo tema comprende una spiegazione della strategia per il no-limit hold’em che lui definisce "il Sistema". Si tratta di una strategia semplice e interessante per giocare in queste competizioni. Tutti questi temi occupano 134 pagine del libro. Quindi, l'autore propone una serie di quiz su delle mani. Più che un riesame è un’estensione di alcuni principi chiave di Sklansky trovati nel libro, quindi andrebbe vista come un’ulteriore serie di indicazioni, presentate semplicemente in un formato non ortodosso. Comunque, questi quiz sono seguiti da più di 35 pagine di domande e risposte (messe insieme da Mason Malmuth) intese come strumento per ripassare il resto del libro. I concetti di Sklansky sono sempre ben ponderati e in genere spiegati nei dettagli. Tuttavia, si potrebbe dire di più su molti dei temi trattati. Ad esempio, l’autore spiega come valutare se è giusto stipulare un accordo a due alla fine di un torneo e perché non ci può essere alcun accordo equo quando rimangono tre giocatori. Ma si sarebbe potuto dire molto di più su questo tema. Si tratta di un campo in cui delle simulazioni potrebbero dare ulteriori indicazioni e si potrebbero elaborare delle formule per trovare dei parametri per dei giusti accordi tra più giocatori. Se questo argomento, come altri, fosse stato trattato in modo più approfondito lo avrei apprezzato. A seconda dei punti di vista, ci sono tra le 130 e le 190 pagine circa di materiale inedito in questo libro. Secondo me, una quantità ancora maggiore di informazioni avrebbe reso questo libro migliore. Ciò nondimeno, le informazioni contenute in questo libro sono davvero buone. È semplicemente la migliore risorsa di informazioni sui tornei di poker scritta fino a oggi. Tournament Poker Advanced riesce ad essere il primo libro su questo tema del quale qualsiasi editore che si occupi di gioco d'azzardo può dirsi realmente orgoglioso. Si sarebbe potuto dire di più su molti argomenti e non rappresenta assolutamente l'ultima parola sul tema, ma l’opera di Sklansky è davvero utile per i giocatori di torneo e vale sicuramente il suo prezzo. In sintesi: Tournament Poker Advanced è il miglior libro mai scritto sul poker da torneo. Sarebbe saggio da parte di tutti coloro che sono seriamente interessati ai tornei procurarsene una copia e studiarla attentamente. Sebbene si tratti di un ottimo libro, non rappresenta assolutamente l'ultima parola sull'argomento e si sarebbe potuto dire molto altro su molti dei concetti presenti nelle sue pagine. Ciò nondimeno, raccomando caldamente questo libro.

Recensione a cura di Nick Christenson per www.lvrevealed.com

 
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