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Libri Football

Copertina libro
GOTEBORG BLUES
Stefano Rissetto
Disponibile
Pagine: 366
Codice ISBN: 9788897257929
Caratteristiche: Carta riciclata 100%, certificata FSC, approvata da Greenpeace. Brossura.
Altro: Immagine di copertina Beatrice Morabito
Prezzo: 20.00 €


Scheda Libro

Ogni viaggio è un ritorno, anche il lungo percorso, trentaquattro ore in treno e in nave per duemila chilometri, da un mare a un altro, in una città di fiume dove il nord non è ancora irreparabile e il freddo qualcosa di più di una parola che non si possa dire. A Göteborg un gruppo di amici ha attraversato l'Italia e l'Europa all'inseguimento di un pallone che rotola, per incontrare il destino, per vivere l'ultima notte della giovinezza, verso la partita più importante della storia della Sampdoria, che non era e non sarebbe mai stata una squadra di calcio, con il solo scudo di una bandiera con quattro colori. Ci sono arrivati già cicatrizzati, dopo avere sfiorato la stessa elettricità, dodici mesi prima, in un vecchio quadrangolo di cemento armato, affondato nella tristezza della Svizzera quando piove. La aspettavano da quasi un decennio, questa notte, da quando un giocatore di nome Alviero Chiorri aveva acceso le stelle nel cielo di un pomeriggio a San Siro. Ed è ancora da Milano che parte la storia, per una ragazza che non è più una ragazza e nemmeno una donna: un fantasma, forse, come un pensatore smarrito che suona il suo blues nella solitudine di chi ha capito tutto, di chi ha capito prima. Perché è di fantasmi che vive questa corsa. Una fuga di stazione in stazione, di albergo in albergo, tra incontri e disincontri, fino al Nya Ullevi, uno strano e irripetibile stadio di calcio, semideserto nel tramonto che tira le somme di tutto quel che è stato, di tutto quel che sarà. Vi convengono le anime morte e le nostalgie senza oggetto di tutto un tempo trascorso a desiderare quel che era già accaduto, per poterlo riscrivere, in maniera che si allontanasse meglio. Il bagliore fugace di una coppa d'argento che vola via nel cielo, la maglia vuota di un portiere non ancora caduto, una finestra non illuminata, una ferrovia che affonda nel buio. E una vittoria che fa rima con memoria


Sommario

I numeri si riferiscono alle pagine in maniera da rendersi conto come è strutturato il libro (la numerazione si riferisce alla prima tiratura; successive tirature potrebbero avere numerazioni di pagine differenti, fermo restando contenuto invariato)

SONO VENUTO A PRENDERVI TUTTI...........................................................1

ECCO LA CAMPANELLA ELETTRICA..........................................................9

IL TRENO PRESE A RALLENTARE IN UN'OSCURITÀ PREURBANA.......19

SCESI DAL TAXI CON LA BORSA IN SPALLA...........................................29

NON AVEVO CHE DA ATTREZZARMI PER UNA NOTTE

IMPERCORRIBILE.........................................................................................37

FINALMENTE IL TELEFONO RIPRESE A SQUILLARE.............................47

MI CHIUSI LA PORTA ALLE SPALLE..........................................................59

AVEVO DAVANTI UN GIORNO E UNA NOTTE..........................................67

ECCOLI, GLI AMICI CON CUI MI ERO TROVATO.......................................77

IL TRENO SI ADDENTRÒ IN UNA RADURA...............................................91

ALL'IMPROVVISO, GLI AMICI CHE CREDEVO.........................................105

LA VITA NON SERVE A NIENTE................................................................113

LA SVIZZERA TEDESCA STAVA FUORI...................................................127

ALLORA RIVIDI UN TEMPO.......................................................................139

MI CHIEDEVO COME SAREI RIUSCITO....................................................151

PER IL MOMENTO STAVAMO AVANZANDO VERSO LA NOTTE...........159

IN QUELLA SCATOLA MAGICA.................................................................169

NON PENSAVO AL TEMPO CHE STAVA PASSANDO............................183

LA NOTTE CORREVA, PRESTO SAREBBE ARRIVATA L'ORA..............189

PRESI POSTO DA SOLO............................................................................195

I DUE IMPOSTORI SALUTARONO.............................................................209

ERAVAMO ARRIVATI ALLA STAZIONE MARITTIMA DI PUTTGARDEN215

CON UN CLANGORE METALLICO INQUIETANTE...................................221

I CONTROLLI DI FRONTIERA ERANO STATI IMPERCETTIBILI.............233

LA STAZIONE CENTRALE DI COPENHAGEN..........................................243

VOLTARE LE SPALLE A QUALCOSA, A QUALCUNO...........................249

L'ESPRESSO "ALFRED NOBEL" SEMBRAVA APPENA USCITO..........257

STAVO PER LASCIARE L'EUROPA CENTRALE.....................................263

QUANDO CI SI AVVICINA ALLA FINE DI UN VIAGGIO...........................271

SCESI CON IL PIEDE DESTRO PER PRIMO.............................................277

AVEVAMO SUPERATO LA FASE DELLA STANCHEZZA........................291

USCIMMO DA QUEL LOCALE CON LA PROMESSA DI TORNARVI.......297

DORMII UN SONNO PROFONDO E SENZA SOGNI.................................305

LA SINAGOGA SORGEVA SUL CANALE.................................................311

IL TEMPO DELL'ATTESA SI ERA QUASI CONSUMATO.........................321

AI CANCELLI DELLO STADIO I TIFOSI ERANO GIÀ IN CODA...............329

LA PARTITA INIZIÒ COME SE FOSSE UNA GARA QUALSIASI............337

NON MI SAREI VOLUTO MUOVERE DAL MIO POSTO...........................341

LA PAUSA MI PARVE ESTREMAMENTE BREVE.....................................345

AVEVO COMPLETAMENTE PERSO LE TRACCE...................................353

MI RESTAVA ANCORA UN POCO DI TEMPO DA PASSARE..................359